SICUREZZA SUL LAVORO

DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2008
Salute e Sicurezza sul Lavoro sono disciplinati in Italia dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008. Noto anche come Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro, il Decreto è entrato in vigore il 15 maggio 2008 ed è stato implementato da correzioni contenute nel Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009 e da decreti successivi. L’ultima revisione del Testo Unico è datata maggio 2014.
All’articolo 1 del Testo Unico si ricorda che si tratta di un’opera “di attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123(N), per il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino e il coordinamento delle medesime in un unico testo normativo”.  Il Decreto Legislativo n. 81 è approvato “nel rispetto delle normative comunitarie e delle convenzioni internazionali in materia, nonché in conformità all’articolo 117(N) della Costituzione e agli statuti delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, e alle relative norme di attuazione, garantendo l’uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati”.


LA COSTITUZIONE
Nella Costituzione italiana il lavoro è tra i principi fondamentali della Repubblica. Il primo ad essere menzionato dal costituente. L’articolo 1 sancisce che “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. All’articolo 32 può essere fatto risalire il principio di tutela del lavoratore stabilendo che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo […]”.


IL CODICE CIVILE
In materia di sicurezza sul lavoro si rammenta che l’articolo 2087 del Codice Civile intitolato “Tutela delle condizioni de lavoro” afferma che “L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo le particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”.